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EuroCommerce e Euro-Fiet Accordo relativo ai diritti fondamentali e ai principi sul lavoro
PREAMBOLO EuroCommerce, l'associazione europea che rappresenta gli interessi dei datori di lavoro nel settore europeo della vendita al d3ettaglio e all'ingrosso e degli scambi internazionali, ed Euro-FIET che rappresenta i lavoratori del commercio in Europa, riuniti in sede di dialogo sociale europeo, appoggiano con fermezza l'obiettivo di un miglioramento su scala mondiale degli standard sociali. Le parti firmatarie di questa dichiarazione congiunta intendono inoltre conferire il loro sostegno a misure innovative volte a promuovere i diritti fondamentali sul lavoro in tutto il mondo. I firmatari di questa dichiarazione congiunta riconoscono che mentre le grandi imprese sono in grado di applicare misure più dirette per evitare di aver a che fare con prodotti fabbricati in violazione degli standard fondamentali in materia di manodopera rispetto alle piccole e medie imprese, gli stessi obiettivi generali si applicano a tutte. Le parti firmatarie concordano di adoperarsi per realizzare un settore commerciale europeo che sia produttivo, internazionalmente competitivo e basato sul rispetto sia dei datori di lavoro sia dei lavoratori. * * * Vista la dichiarazione di EuroCommerce e Euro-FIET del marzo 1996 sulla lotta al lavoro minorile; vista la raccomandazione sulle condizioni sociali degli acquisti in merito al lavoro minorile, al lavoro forzato e al lavoro nelle prigioni; considerata la disponibilità delle parti a promuovere ulteriormente il rispetto dei principi fondamentali dei diritti umani, e in particolare quali sono enunciati nella dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) del 18 giugno 1998 relativa ai diritti fondamentali e ai principi sul lavoro. ARTICOLO 1: Portata EuroCommerce e Euro-FIET raccomandano ai loro membri di incoraggiare attivamente le imprese e i lavoratori per il settore europeo del commercio a rispettare, ogni qualvolta possibile, i seguenti diritti fondamentali enunciati in convenzioni del OIL, nonché a sviluppare propri codici di comportamento per quanto concerne le loro relazioni commerciali con paesi terzi.
2. effettiva abolizione del lavoro minorile, 3. eliminazione di discriminazioni in materia di impiego e occupazione, e
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Bruxelles, 6 agosto 1999 \ |